Sicilia. Visitare Ortigia, il centro storico di Siracusa

Siracusa è famosa per essere uno dei centri archeologici più importanti della Sicilia.

Siracusa, visitare il parco archeologico della neapolis

Per rendersi conto della quantità di testimonianze giunte fino ai nostri giorni, è sufficiente accedere al Parco archeologico della Neapolis, un vero museo a cielo aperto alle porte della città.
Qui si possono ammirare resti che vanno dal Teatro Greco, completamente scavato nella roccia, all’Anfiteatro Romano, il più grande della Sicilia.

Potreste quindi dedicare la mattinata alla zona archeologica e godervi una rilassante passeggiata nel centro storico nel pomeriggio.

sicilia. visitare ortigia, il centro storico di siracusa

Il centro storico di Siracusa è collocato nell’isola di Ortigia, cui si accede in auto tramite un ponte.

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I vicoli di Ortigia vanno percorsi a piedi, assaporando la bellezza autentica del luogo, scovandone gli angoli suggestivi ed i particolari nascosti.

Dall’ingresso dell’isola, iniziate percorrendo la costa destra. Troverete la Fonte Aretusa, simbolo della città.
Fermatevi a scoprire la leggenda della ninfa Aretusa e poi spingetevi fino alla punta estrema dell’isola, occupata dal Castello Maniace.

Prendetevi il tempo per passeggiare pigramente tra i vicoli interni, lasciandovi guidare dalla curiosità… un balconcino, un’insegna, un cortile.
Entrerete nello spirito del luogo e sarete pronti a scoprirne i tesori.

Nel visitare Ortigia, non perdetevi la grande Piazza Duomo, dalla lunga forma a mezza luna che a primo impatto disorienta.
Camminate sulla pavimentazione in pietra bianca, abbagliante nelle giornate in cui il cielo è terso. Ammirate gli edifici della piazza e poi entrate nella cattedrale.

Il Duomo di Ortigia nasconde un segreto, che scoprirete appena varcata la soglia:
le imponenti colonne doriche della navata centrale appartengono infatti all’antico tempio di Atena, costruito 2400 anni fa’.

Quella che oggi è una basilica cristiana è stata in origine un tempio pagano.
Solo entrando e procedendo lungo la navata potrete percepire il grande fascino di questa doppia anima della cattedrale.

Nella stessa piazza, la piccola chiesa di Santa Lucia alla Badia, con la sua graziosa balconata in ferro, custodisce il primo dipinto realizzato in Sicilia dal Caravaggio, sbarcato in Sicilia nel 1608 in seguito alla fuga da Malta.

cosa fare ad ortigia, tra artigianato e prodotti tipici

L’arte è quindi una parte importante del visitare Ortigia, ma ciò che rende speciale l’antico centro storico siracusano è l’atmosfera senza tempo.
Sono le casette in tufo chiaro, le piccole botteghe artigianali, le piazzette che compaiono all’improvviso. Gli archi, i fregi, i ristorantini che accolgono piccoli gruppi di turisti affascinati da questo luogo dove il tempo sembra essersi fermato.

Se cercate un ricordo di Siracusa, puntate sull’artigianato tipico siciliano, dai pupi alle ceramiche avrete l’imbarazzo della scelta.

Oppure, se avete un animo giocoso e poetico, entrate nel meraviglioso mondo di Caroline van Riet, il Circo Fortuna.
Le sue ceramiche vi ricorderanno la luce del sole, l’azzurro profondo del mare, la gioia, la natura, l’amore.

Se invece puntate su prodotti gourmet, il posto giusto è Trimarchi di Villa Marchese, 100% made in Sicily.
Un inno alla semplicità dei sapori ed al rispetto per gli ingredienti, che vengono conservati esclusivamente con olio extravergine di oliva, aceto, sale e spezie naturali.
Prendetevi il tempo per degustare il loro pesto di finocchietto selvatico, il paté di peperoncini, e poi passate al dolce con il miele di zagara, la marmellata di cedri e la squisita crema di mandorle.

E’ giunto il momento di ripartire.
E allora concedetevi un ultimo sguardo verso il mare, chiudete gli occhi e lasciatevi accarezzare dalla brezza, tenendo stretta dentro di voi la bellezza di Ortigia.
Una volta riattraversato il ponte, avrete la sensazione di avere compiuto un viaggio nel tempo, e quasi vorrete tornare indietro, al fascino misterioso di Ortigia, ai suoi vicoli, ai suoi colori.

 

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