D.One ristorante stellato in Abruzzo con albergo diffuso

Da una parte colline di uliveti e vigneti a perdita d’occhio, dall’altra il mare.

Qua e là, piccoli borghi in cui la vita scorre lenta, genuinamente legata ai ritmi e alle tradizioni di un tempo.

In luoghi così autentici, è ancora più piacevole scoprire realtà degne di nota, vere delizie per il viaggiatore raffinato.

Siamo nel borgo di Montepagano, la più antica frazione di Roseto degli Abruzzi, in posizione panoramica tra le colline e il mare.

Proprio qui, l’imprenditrice abruzzese Nuccia De Angelis ha realizzato il suo progetto di borgo diffuso, ottenendo in poco tempo importanti premi e riconoscimenti.

Alla base, l’impegno a restaurare antiche case del borgo medievale, rispettandone l’originale architettura.

Montepagano1137 albergo diffuso abruzzo borgo in pietra

montepagano 1137 albergo diffuso

Nasce così l’Albergo Diffuso “Montepagano 1137”, dove l’ospite non affitta semplicemente una stanza, ma si ritrova al centro di un borgo, di cui assaporare l’atmosfera, arricchita dal patrimonio umano dei suoi abitanti.

Poche piccole botteghe, persone che escono dalla chiesa e si fermano a parlare come appartenessero tutti ad una grande famiglia, crocchi di anziani che giocano a carte ai tavolini del bar.

Per la realizzazione del progetto, non c’è stata una fredda ricostruzione a fini turistici, ma un attento recupero degli edifici nel rispetto della loro storia.

Montepagano1137 albergo diffuso suite letto a baldacchino

I materiali originari sono stati valorizzati e poi accostati a elementi di design, creando ambienti suggestivi uno diverso dall’altro, dotati di ogni comfort.

Tutto è curato nei dettagli, dai letti a baldacchino di fattura moderna, alle ampie docce, ai terrazzini da cui aspettare il calar del sole.

Montepagano1137 albergo diffuso terrazza con vista

d.one ristorante stellato in abruzzo

In un contesto così affascinante, anche il ristorante supera le aspettative e lascia incantati.

Si chiama D.One ed è il ristorante gourmet del borgo.

L’ingresso è già l’inizio di un percorso.

Al piano terra, l’accoglienza si svolge nei locali che ospitavano il forno dove le donne del paese portavano a cuocere il pane fatto in casa.

Si scende quindi con l’ascensore, scoprendo le cucine, dentro le quali per un attimo sembra addirittura di entrare.

Infine l’arrivo nella sala principale, un tempo officina del fabbro che realizzava le pentole per la zona.

D.One ristorante stellato in Abruzzo sala location

L’ambiente è caldo e raffinato …le volte a botte, le pareti in pietra, solo 7 tavoli.

Ma per eventi personalizzati si può anche optare per la cantina, dove organizzare degustazioni di vino per piccoli gruppi.

Oppure, uno spazio solo per due, dove gustare una cena intima davanti al caminetto, con maggiordomo dedicato.

D.One ristorante stellato in Abruzzo_Cantina

davide pezzuto chef del d.one ristorante stellato in abruzzo

Con la sua passione per l’arte del ricevere e per la cucina gourmet, Nuccia De Angelis ha chiamato a dirigere la cucina uno chef salentino dall’indiscusso talento, Davide Pezzuto.

Classe 1980, Davide arriva a Montepagano dopo importanti esperienze in ristoranti pluristellati.

Tra questi, il Rossellinis a Ravello, ABaC a Barcellona, Les Paillottes di Pescara e La Pergola di Heinz Beck a Roma, dove ha ricoperto l’incarico di sous-chef.

E in appena un anno e mezzo, porta a Montepagano la stella Michelin.

Il nome del ristorante – D.One appunto – non è solo un rimando al concetto di diffusione (da cui il borgo e il ristorante diffuso), ma anche un simpatico riferimento a Davidone, soprannome dello chef.

I piatti portano il suo segno inconfondibile: sapori netti, tanta tecnica, voglia di sperimentare, estro ed eleganza.

E tanta, tanta passione.

Quella passione che lo ha spinto a dedicare l’anno prima dell’apertura a conoscere il territorio abruzzese, le sue tradizioni e i prodotti del luogo.

E dato il suo forte amore per la terra, per lo chef avere un’azienda agricola di 20 ettari nelle vicinanze del ristorante, dove coltivare e raccogliere materie prime eccellenti, è stata la realizzazione di un sogno.

La pasta è prodotta col loro grano, i tuberi sono coltivati nella tenuta, e poi ci sono le erbe della tradizione abruzzese, ma anche prodotti di nicchia come l’uovo di gallina nera.

 

il menu del d.one ristorante una stella michelin in abruzzo

Per il menu si parte dal territorio, con ricette recuperate dalla tradizione, come i granetti, un piatto povero che un tempo veniva dato alle puerpere perché si diceva favorisse la montata lattea.

Facendo rotolare tra le mani un semplice impasto di acqua e farina, escono dei piccoli grani, che una volta si condivano con fave e guanciale.

L’estro di Davide Pezzuto ne ha invece realizzato un primo piatto di pesce, abbinandoli ad estrazione di canocchie, burrata e cascigni, un’erba spontanea che cresce nei terreni di uliveti e vigne.

La degustazione procede deliziosa, arricchita da aneddoti, tradizioni e dalla storia dalle ricette, raccontata con passione da Nuccia De Angelis, in un autentico viaggio che accompagna l’ospite e lo coccola.

 

Terra dei calanchi è il nome del dessert: crumble di cacao, gelato al cioccolato, crema mascarpone e menta e crema inglese allo zafferano. Divino.

E per concludere, è la padrona di casa stessa a servire personalmente il caffè …non una semplice tazzina, ma il momento più scenografico della serata.

Per un attimo non crediamo ai nostri occhi, quando in sala entra un carrello luccicante, dove splende una collezione di tazzine originali Ottomane.

Il profumatissimo caffè alla turca speziato è riferimento alla storica presenza dei Turchi in Abruzzo nel 1500 e alla contaminazione che ne è derivata.

Termina così una cena che non è solo cibo, ma esperienza, percorso, gusto dell’inaspettato.

 

D.One ristorante stellato in Abruzzo con albergo diffuso

Scegliere di trascorrere del tempo qui significa cenare in un romantico ristorante stellato, alloggiare nell’incantevole borgo medievale, scoprire tradizioni, prodotti e sapori.

Ma significa anche partecipare della storia di un borgo, che attraverso la realizzazione dell’albergo e del ristorante diffuso, è stato salvato dal rischio di spopolamento.

Significa assaporare un luogo in cui, dagli ambienti al menu, la tradizione viene ricordata e raccontata con calore.

Di questo progetto ci ha colpito la passione.

La qualità, l’estro, l’eleganza e il savoir-faire, rendono l’esperienza unica.

 

| Crediti immagini: Montepagano 1137 e D.One ristorante diffuso |

 

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